Macron e Merkel chiudono Francia e Germania: restrizioni fino al 1 dicembre per entrambi i Paesi

NewTuscia – Toscana: Sono le venti in punto: Parigi ha visto materializzarsi 435 km di code dovute al traffico. Un traffico apparentemente inspiegabile per gli esperti, visto che rappresenta circa il doppio dei veicoli che circolano solitamente a quell’ora. Ma, in realtà, il motivo è chiaro: tutta la nazione aspetta con ansia il discorso con cui, si sa per certo, Emanuel Macron annuncerà nuove, pesanti restrizioni. E allora nell’attesa molti vanno al supermercato a fare scorte, qualcuno esce prima dal lavoro, altri prendono la famiglia e si dirigono verso la casa di campagna.

Gli spostamenti di assestamento della popolazione sono il motivo per cui questo secondo lockdown inizierà da venerdì, e non da giovedì 29 ottobre. Macron tuttavia, parlando dal suo ufficio all’Eliseo, è stato chiaro: “Dobbiano agire adesso e dobbiamo agire in fretta. Se lasciamo che il virus faccia il suo corso rischiamo di dover scegliere tra chi curare. Rischiamo una catastrofe”.

“Sono state tentate alcune contromisure – ha scandito il Presidente francese – ma non sono state sufficienti. Per questo si rende necessario un intervento ancora più deciso”. Le misure sono rigide: chiudono attività non essenziali. Tutte, senza fascia oraria. Restano aperte solamente le scuole, fino alle superiori, non l’università. Sara consentito spostarsi solamente per motivi di studio o di lavoro. I cittadini francesi dovranno muoversi muniti di autocertificazione. “Dobbiamo restare uniti, non abbandonarci alla paura. Va bene discutere ma lo si faccia con civiltà. È fondamentale che ognuno sia consapevole del proprio ruolo e lo mantenga con fermezza”.

Notizie identiche arrivano dalla Germania: anche Angela Merkel ha deciso per forti restrizioni, a partire dal prossimo 2 Novembre, sul territorio nazionale tedesco: chiusi ristorante, bar, piscine, palestre, cinema, teatri, sale da gioco, bordelli per 24 ore su 24. Ai cittadini si raccomanda di indossare la mascherina anche nelle proprie abitazioni in presenza di altri familiari. Non si potrà entrare in contatto con più di due gruppi familiari diversi. "Siamo in un momento difficile – ha spiegato la cancelliere, sottolineando come il numero dei contagi oggi sia il più alto da inizio pandemia – e dobbiamo quindi comportarci responsabilmente".

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