Le perplessità di Fdi sulla scuola: “Rischio concreto di DAD e di lasciare indietro alcuni studenti”

NewTuscia Toscana – FIRENZE – “Oltre al problema del trasporto e dello screening sierologico del personale docente e non docente, esistono per la scuola altre grosse criticità. L’obiettivo da raggiungere per la riapertura in sicurezza doveva essere la creazione di classi con al massimo 15 elementi. Invece in seguito alla mancanza di spazi idonei all’insegnamento e alla formazione di
classi numerose, dovuta in gran parte al taglio degli organici, si renderà necessario il ritorno alla DAD, didattica dell’emergenza da cui è rimasto escluso però quasi il 40% degli studenti, ossia i ragazzi economicamente svantaggiati e i diversamente abili o con problemi di
apprendimento”. Così in una nota stampa Michela Senesi ed Elena Bardelli, responsabile e vice responsabile dipartimento regionale istruzione per Fratelli d’Italia.
apprendimento”. Così in una nota stampa Michela Senesi ed Elena Bardelli, responsabile e vice responsabile dipartimento regionale istruzione per Fratelli d’Italia.
