Gkn, il sindaco Biffoni: “Impensabile cancellare così 500 posti di lavoro”

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NewTuscia Toscana – PRATO – Erano in migliaia stamani in piazza Santa Croce a Firenze per lo sciopero generale indetto contro la decisione della Gkn Driveline che con un’email ha licenziato 422 operai perché la proprietà, il fondo di investimento finanziario inglese Melrose Industries, intende chiudere il grande stabilimento industriale di campi Bisenzio: tante le categorie che si sono fermate oggi, operai, lavoratori di ogni settore, sindacati, sindaci ed istituzioni locali si sono stretti in un abbraccio di solidarietà per i 422 dipendenti che da un giorno all’altro hanno perso il lavoro.

In piazza con il Gonfalone del Comune di Prato c’era anche il sindaco di Prato Matteo Biffoni: “Esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici della Gkn, perché quello che è accaduto rappresenta uno strappo violento rispetto alle consuetudini e ai rapporti sindacali tra imprenditori, associazioni di categoria, lavoratori ed istituzioni che da sempre contraddistinguono il nostro territorio. E’ una ferita profonda per il nostro sistema cancellare così 500 posti di lavoro tra addetti diretti ed indotto: dobbiamo fare di tutto per salvare la produzione a Campi Bisenzio, un territorio vicino a noi, ma nell’interesse dell’intera Toscana. E’ giusto che le istituzioni siano qui oggi in piazza, per urlare che le relazioni sindacali non possono funzionare così, è impensabile”.

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